Cancro al seno, all’Ospedale di Canicattì decolla la “Breast Unit”

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E’ una nuova unità operativa per la cura delle patologie neoplastiche della mammella. L’equipe medica seguirà “la donna malata in ogni suo passo e in ogni sua emozione. La malattia che colpisce il seno, colpisce una mamma, una donna e… una mamma, una donna, non si lascia da sola”.

In medicina non basta solo la tecnica ci vuole anche tanta umanità! Finalmente in Sicilia si può parlare di “BREAST UNIT”.

Il Dott. Antonino Savarino

La Breast Unit è una nuova unità operativa per la cura delle patologie neoplastiche della mammella, la cui efficienza viene valutata attraverso la ricerca scientifica mediante le più recenti indicazioni della letteratura internazionale. Per il cancro al seno necessitano centri di cura specializzati e se nel 2016 in tutta l’Europa questa malattia è stata presa in carico da reparti ospedalieri speciali, dedicati interamente alle pazienti affette da tumore mammario, oggi anche ad Agrigento, grazie all’impegno di varie figure professionali ed alla caparbietà del responsabile del reparto di oncologia dell’ospedale di Canicattì, dottore Antonino Savarino, possiamo sperare in un buon lavoro d’equipe che seguirà passo dopo passo le donne malate di cancro al seno.

Breast Unit vuol dire: “unità multidisciplinare”, pertanto figure professionali diverse che interagiscono fra loro integrando le proprie competenze. Fra queste figure l’oncologo medico, il radioterapista, il radiologo, il chirurgo, il chirurgo plastico, il genetista, lo psicologo, l’infermiere specializzato, l’algologo, possono discutere tra loro ogni caso clinico e per ogni caso clinico, adottare con attenzione, le strategie di percorso da intraprendere insieme alla paziente e tutte quelle tappe che porteranno alla cura e al ritorno ad una integrità sia fisica che psicologica. Questo potrà avvenire perchè le figure professionali coinvolte permetteranno di ottimizzare e standardizzare le terape, adattare il trattamento chirurgico e radioterapico alle diverse problematiche e tipologie di pazienti e accompagnare la donna in questo percorso rendendo lo stesso meno articolato  e difficlie, come dire: “la donna malata di cancro al seno va presa per mano e seguita dall’equipe medica in ogni suo passo e in ogni sua emozione”.

Ospedale Canicattì

Una garanzia per le pazienti è sicuramente l’esistenza di protocolli scritti condivisi da tutti gli operatori. Del resto, è stato dimostrato, come alla base dei fallimenti terapeutici ci sia la variabilità dei trattamenti. E non basta soltanto la bravura tecnica, ci vuole dedizione e aiuto psicologico e soltanto con le unità operative multidisciplinari si può ottenere un ottimo risultato nella riuscita della cura, nella velocità di guarigione e nella riduzione di recidive nelle donne operate di cancro al seno.

E’ proprio così che si guarisce di più, si vive meglio e si favorisce l’approccio multidisciplinare. Finalmente il colore rosa non scompare alla luce ma riappare più intenso alla luce, luccicante di sentimento, professionalità, esperienza, attenzione e soprattutto totale dedizione. La malattia che colpisce il seno, colpisce una mamma, una donna e… una mamma, una donna, non si lascia da sola.

Foto in evidenza da Interenet

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One Response to Cancro al seno, all’Ospedale di Canicattì decolla la “Breast Unit”

  1. Banyo Aynası Rispondi

    04/01/2018 a 13:35

    Molto interessante Grazie per la condivisione. Un buon articolo.

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