Biblioteca Racalmuto, chiusa per trasferimento in corso

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RACALMUTO. Chiusa da due anni, la biblioteca comunale non ha una sede. Il sindaco Messana dichiara che sarà provvisoriamente sistemata nei locali dell’ex asilo nido. E intanto la stampa nazionale denuncia il caso

La vicenda della biblioteca comunale di Racalmuto, chiusa da due anni in attesa di trasferimento, diventa un nuovo caso nazionale. Il Fatto Quotidiano con un articolo di Alan David Scifo ripercorre i passaggi di un calvario iniziato nel febbraio del 2016 quando i libri sono stati chiusi in sacchi di plastica e trasferiti dai locali in affitto dove era collocata la biblioteca, in attesa di individuare la nuova sede.

“Ad oggi, a due anni di distanza – scrive Alan David Scifo, in un articolo di qualche giorno fa sul Fatto Quotidiano –  ancora non è stata decisa la nuova sede, mentre i libri, come racconta chi li ha visti, sono finiti in alcuni sacchi neri, comunemente usati per l’ immondizia. Inizialmente, tra le opzioni per la nuova sede della biblioteca c’ erano gli ex locali dell’ asilo nido comunale, che nel 2014 il Comune voleva convertire in biblioteca tra mille polemiche da parte dei cittadini, i quali chiedevano di mantenere un servizio essenziale come la scuola. Sono stati fatti i lavori e sono stati spesi 69 mila euro per adibire quei locali in biblioteca, ma – ironia della sorte – la destinazione d’ uso è rimasta vincolata ad asilo nido”.

L’articolo sul Fatto Quotidiano

“E così nonostante i lavori – prosegue l’articolo – quello spazio non poteva comunque essere utilizzato. A quel punto, il sindaco di Racalmuto, Emilio Messana, nel 2017 ha annunciato la ricerca di altri locali. Finora nulla si è concretizzato. L’ unico progetto che si ha è quello di ripiegare di nuovo sull’ asilo, dove però andrebbe a finire solo una piccola parte di tutti i libri dei quali da due anni non si hanno più tracce”.

Dopo l’articolo anche una troupe del Tg3 Sicilia, con la giormalista Loredana Cacicia, si è interessata al caso. “Siamo stati nei locali dell’asilo nido – ha scritto il sindaco Emilio Messana sulla sua pagina facebook –  dove provvisoriamente sarà collocata la biblioteca comunale, e nei locali a piano terra del Municipio, che vorremmo trasformare in un grande spazio culturale, con una biblioteca multimediale”.

Ma la soluzione non sembra immediata.

 

 

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