Beppe Fiorello si trasforma in Mister Volare

|




L’attore di Augusta interpreta Domenico Modugno nella fiction per Rai Uno, in onda a febbraio. Canta e si muove come il grande Mimmo. “Un’emozione immensa”, dice Beppe Fiorello. La sua voce ha ingannato perfino la vedova Modugno

 

Beppe Fiorello Quando la signora Franca, la vedova di Domenico Modugno, ha ascoltato “Vecchio frac” sul computer di Beppe Fiorello, con le lacrime agli occhi, ha commentato “…eh che bella voce che aveva Mimmo”. Ma quella era la voce di Beppe! Perché Fiorello, nella miniserie “Volare – la vera storia di Domenico Modugno” si è trasformato in Modugno. Anzi, è “diventato” Domenico Modugno. Ne ha studiato le pose, il look, la gestualità, il modo in cui Mimmo teneva la sigaretta tra le labbra, la modulazione della voce. Ha studiato canto con un vocal coach e chitarra. Per Fiorello interpretare il ruolo di Modugno era diventata quasi una fissazione.

Dietro c’è l’ammirazione per un grande cantante che ha rivoluzionato il modo di far musica, ma c’è anche un sentire comune tra chi arriva dalla provincia del sud, emarginata e lontana, che deve faticare il doppio per riuscire a farcela.

E così Beppe Fiorello, il volto più amato della tv italiana, è riuscito in quello che desiderava, con il beneplacito di Franca Gandolfi e del figlio che hanno subito appoggiato il progetto. La miniserie andrà in onda su Rai Uno il 18 e 19 febbraio. La regia è di Riccardo Milani e Franca Gandolfi ha il volto (bellissimo) di Kasia Smutniak.

Il racconto parte da quando Mimmo, poco più di un ragazzo, fugge da Polignano a Mare, in Puglia, e si dirige a Roma in cerca di fortuna. Ripercorre tutte le difficili tappe di quegli anni, in cui la fortuna sembra non arrivare mai.

La seconda puntata si conclude con la vittoria, nel 1958, al Festival di Sanremo con la canzone “Nel blu dipinto di blu” che rimase per tredici settimane in testa alle classifiche americane, vincendo due Grammy Awards, l’Oscar del Cash Box Billboard per la migliore canzone, e tre dischi d’oro. In totale ha venduto più di 22 milioni di copie nel mondo, 800.000 copie in Italia dove ha portato alla creazione della prima vera industria discografica.

La scena del festival di Sanremo è stata ricostruita nel Salone Margherita di Roma e Fiorello, in quell’occasione, ha indossato la giacca dello smoking originale, color carta da zucchero, che la signora Franca gli ha prestato. “Un’emozione immensa”, racconta Beppe. “Nell’interpretare il grande Mimmo ho pensato a mio padre che fisicamente gli assomigliava molto e che amava le canzoni di Modugno, un grande cantante italiano, una grande voce internazionale”.

Anna Rita Peritore

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *