Bellezze di sale e di zolfo

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Moda e fotografia. Modelle agrigentine in posa nelle miniere di Racalmuto e Montedoro

Giovanna Spanò

Giovanna Spanò

Le Ninfe inquiete del sale e dello zolfo. Un connubbio unico tra arte, alchimia, moda, fotografia e territorio. E’ il progetto realizzato dal fotografo Alessandro Giudice Jyoti che ha coinvolto cinque modelle della provincia di Agrigento che hanno indossato, dentro le umide gallerie di Racalmuto e Montedoro, la collezione di abiti di Giusi Mulè ispirata proprio ai cristalli di sale e di zolfo.

Dicono che qui in Sicilia le ninfe non si sono mai nascoste agli dei, ne agli uominiha scritto il giornalista Gaetano SavatteriDiscrete, certo. Sfuggenti, ovvio, ma dietro veli e tessuti di tanto in tanto regalano sorrisi che stordiscono e affascinano. Le ninfe del mari e dei boschi adesso calpestano terre di sale zolfo e vulcani, forse per questo si rivelano inquiete, eppure moderne, al passo coi tempi, consapevoli di racchiudere i mistero che ogni donna rappresenta, esaltato dagli abiti di Giusi Mulè e dagli scatti di Alessandro  Giudice Jyoti. Ninfe inquiete, ragazze divine che si svelano nella magia dell’incanto“.

ECCO LE FOTO

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