Autonomia scolastica e compiti connessi: solo un posto ad Agrigento

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Riconferma dell’incarico per Stefania Ierna. Taglio del 50% a livello nazionale. Alla Sicilia assegnati solo nove posti.

Stefania Ierna

Stefania Ierna

I posti da assegnare al personale dirigente scolastico, docente ed educativo per lo svolgimento di compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica a livello Nazionale sono stati ridotti da 300 a 150. Alla Regione Sicilia sono stati assegnati 9 posti.

Conseguentemente alla Provincia di Agrigento è stato assegnato un solo posto. Sono state presentate numerose richieste da parte degli aspiranti per sostenere le relative prove di selezione.

Nella graduatoria  Regionale definitiva, redatta a seguito delle suddette prove (per titoli ed esami), la docente Stefania Ierna si è classificata tra le prime posizioni pertanto ha potuto scegliere la sede dell’Ufficio X Ambito Territoriale per la Provincia di Agrigento (ex Provveditorato Agli Studi ), alla quale è stata assegnata dall’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia continuando a svolgere le funzioni relative a compiti connessi con l’autonomia scolastica.

I compiti svolti da tale figura professionale, non solo in ambito provinciale ma anche in quello regionale e nazionale, tendono anche a promuovere attività ed  iniziative finalizzate al coordinamento e  al raccordo delle varie Istituzioni presenti nel territorio, tramite  Protocolli d’intesa, accordi di programma, con Enti e Associazioni presenti nel territorio, reti di Istituzioni Scolastiche, progetti formativi ecc.

In particolare tale figura si viene a costituire di supporto alle varie attività finalizzate ad: elevare la qualità dell’offerta formativa , favorire l’integrazione nel tessuto scolastico e sociale degli alunni disabili, immigrati e culturalmente svantaggiati, agevolare e orientare gli studenti nella vita scolastica e sociale nello stesso tempo promuoverne la graduale maturazione in senso democratico e di partecipazione responsabile e attiva .

Tale conferma, pertanto, consente di continuare le attività e le iniziative relativamente ad un servizio e settore, particolarmente delicato sia per le scuole che per l’intera comunità territoriale.

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