“Ariat”, come il turismo nautico può diventare opportunità di lavoro per molti giovani

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Ieri ad Agrigento il convegno “Dalla Solidarietà al Turismo”. Presentate le conclusioni sul Progetto Ariat.

L'intervento di Marina Camarda

L’intervento di Marina Camarda

Imparare a scommettere su se stessi e sul proprio futuro, a credere nelle proprie capacità, e soprattutto non rinunciare a formarsi e a perfezionare le proprie competenze, mantenendo la grinta necessaria per puntare all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono state queste le conclusioni del convegno “Dalla Solidarietà al Turismo”, tratte dal responsabile della Società cooperativa Sport è Vita di Agrigento, Settimio Cantone, che si è svolto ieri ad Agrigento, all’hotel Costazzurra.

L’incontro, che è stato moderato dalla giornalista Anna Maria Scicolone,  è servito a presentare le conclusioni delle azioni, finalizzate all’occupazione, che sono scaturite  dal progetto Ariat, Assistenza Responsabile Integrata Azioni Turistiche.

Ariat, che ha come scopo finale il potenziamento dell’offerta di servizi al diportismo e al turismo nautico, è stato realizzato dal Consorzio Turistico Valle dei Templi con la Società Cooperativa Sport è Vita. L’iniziativa progettuale ha avuto come obiettivo la formazione di figure professionali in ambito turistico, ed ha fatto acquisire loro le competenze necessarie e spendibili nel turismo nautico, in particolare, e nel turismo, in generale. Quindi, pur partendo da un’analisi del gap infrastrutturale e di servizi sui porti turistici, Ariat ha sviluppato un percorso di inserimento socio-lavorativo,  articolato in attività di orientamento, esperienza diretta di lavoro,  e nell’attivazione di servizi mirati di promozione turistica.

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Esaustiva è stata la presentazione della progettista e coordinatrice del progetto, Tiziana Morello, che ha esposto contenuti e finalità di Ariat, con riferimento particolare ai risultati conseguiti. A seguire è intervenuto Gaetano Pendolino, già presidente del Consorzio turistico Valle dei templi ed oggi amministratore del Distretto turistico Valle dei templi, che ha  illustrato un report sul turismo nel territorio di Agrigento, che presenta lacune, ma anche prospettive di sviluppo.  Quindi, gli allievi del progetto Ariat, Marco Di Nolfo e Roberto Drago sono stati invitati a presentare gli strumenti di relazione sociale di Ariat, e, in particolare, un app per smartphone di supporto alla fruizione turistica, e il sito web Work Ariat.

L'intervento di Tiziana Morello

L’intervento di Tiziana Morello

Da chi ha ritenuto utile formarsi per accedere al mondo del lavoro si è passati alla dottoressa Marina Camarda di Italia lavoro, che ha esposto alcuni strumenti finalizzati all’inserimento professionale. Paolo Pullara, presidente del Consorzio turistico Valle dei Templi, ha riferito delle esprrienze effettuate presso la sua struttura e negli infopoint del Distretto turistico. E’ stato quindi il momento della testimonianza di quattro allievi: Francesca Guida, Lorenzo Capraro, Fabio Zarbo e Salvo Nero. La chiusura dei lavori è stata affidata a Settimio Cantone, il quale ha tratto le conclusioni della work experience di Ariat, esprimendo apprezzamento e stima per l’impegno profuso dagli allievi e la capacità di apprendere e di attivarsi con successo nel lavoro.

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