Aragona, Carmelo Sardo racconta Grassonelli

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Presentato ieri sera “Malerba”, il nuovo libro dello scrittore Agrigentino.

Un momento dell'incontro

Un momento dell’incontro

È l’estate della cultura ad Aragona. Nel mese di luglio nel paese delle Maccalube si sono svolti degli incontri che hanno visto la partecipazione di personaggi dell’informazione del calibro di Luigi Galluzzo e Paolo Liguori e del viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero. Ieri ha completato la serie di incontri culturali lo scrittore e giornalista Carmelo Sardo che ha presentato, nella location della villa comunale del paese, il libro scritto con il detenuto Giuseppe Grassonelli: “Malerba”.

Il giornalista del tg5, che ha iniziato a lavorare nella Città dei Templi in giovane età come redattore e poi direttore di Teleacras, ha raccontato la storia di Pippo Grassonelli, un uomo che negli anni della Guerra di mafia a Porto Empedocle ha visto morire ammazzati i suoi parenti più cari, uccidendo lui stesso in seguito coloro che volevano assassinare pure lui.

Carmelo Sardo, raccontando le pagine più belle del libro, afferma che Grassonelli non ha agito solo per vendetta, come da lui stesso dichiarato, ma soprattutto per spirito di sopravvivenza: o uccideva o veniva ucciso. Dopo che hanno sterminato la propria famiglia ed essere sfuggito lui stesso a diversi agguati.

 

Adesso però Pippo Grassonelli è un uomo nuovo, è diventato il dottor Giuseppe Grassonelli, laureato in Lettere con 110 e lode, un detenuto modello. La serata, condotta da Marcella Lattuca e Cristian Schembri, e organizzata dal sindaco di Aragona Salvatore Parello e dall’assessore Giuseppe Attardo, ha registrato una grande affluenza di pubblico molto eterogeneo: giovani e adulti hanno ascoltato le parole dello scrittore agrigentino.

Il ritratto di Grassonelli, conclude Carmelo Sardo, è quello di una persona che non sente speranza o rassegnazione ma fiducia, una fiducia che il libro potrà raccontare a tutti coloro che avranno il piacere di leggerlo.

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