Andate a mare, ma tornate prima di pranzo. C’è il caldo che ci attocca

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METEOBILLI DEL UICHEND. Un poco di pazienza: saranno tre giorni di caldo. Ma attenzione: non siamo di fronte a una situazione speciale. C’è, insomma, il caldo che ci attocca, quello che ci deve essere

Carissimi amici di Racalmuto e dell’Agrigentino. Un poco di pazienza: saranno tre giorni di caldo. Ma attenzione: non siamo di fronte a una situazione speciale. C’è, insomma, il caldo che ci attocca, quello che ci deve essere. Voi, in sostanza, siete la “prima linea” del caldo che viene dalla Tunisia ma questa alta pressione è pure capace di farivi vugghiri la matrice dei pidocchi. Invece c’è semplicemente caldo. Punto.

La meravigliosa Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi

Domani venerdì. Vento scarso e temperature gradevoli di mattina e alla scurata. Garantito che almeno si dorme. Si soffre un poco tra le due di doppopranzo e le cinque. Per questo da noi si usa la “siesta”. Quindi, per esempio, se decidete di andarvene a San Leone o alla Scala dei Turchi, fate in modo che prima di mangiare vi cogliete le pezze e ve ne tornate a casa. Perché se no, finisce che mangiate là, il bagno non ve lo potete fare e vi inchiummate un pico di sole che non è una cosa tanta bella.

Sabato. Uguale preciso a venerdì. Anzi, nelle ore che vi dissi ci potrebbe essere un poco di caldo in più. Quindi valgono gli stessi consigli.

Domenica. Ancora un aumento della temperatura e, verso le cinque del pomeriggio, può essere che si passano i 36 gradi. Ma in compenso non ci dovrebbe essere troppo umito e il caldo senza umito si soffre di meno.

Tante belle cose. Estive.

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