Amnesty sceglie Agrigento per la campagna S.O.S Europa

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Sabato 27 settembre una delegazione internazionale nella Città dei Templi. A Porta di Ponte, alle ore 10, le attività prevedono la costruzione di una simbolica fortezza che rappresenta l’Europa. Prevista anche, in mattinata, un’attività di educazione ai diritti umani all’istituto Leonardo Sciascia di Agrigento.

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Una delegazione guidata dai direttori delle sezioni italiana, francese e tedesca di Amnesty visiterà i centri dell’isola, incontrerà istituzioni, associazioni, cittadini italiani e stranieri e salirà a bordo della Augusta, una delle navi utilizzate per l’operazione Mare Nostrum.

Ad Agrigento vi sarà una giornata di mobilitazione. A Porta di Ponte, alle ore 10:00, le attività prevedono la costruzione di una simbolica fortezza che rappresenta l’Europa. Prevista anche, in mattinata, un’attività di educazione ai diritti umani all’istituto Leonardo Sciascia di Agrigento.

Sarà possibile, dalle 10 alle 13 e dalle 17:30 alle 20:30, sempre a porta di Ponte, sottoscrivere l’appello rivolto al presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi.

Con il semestre di turno di presidenza europea, l’Italia ha l’opportunità di chiedere agli stati membri dell’Ue che le persone vengano prima delle frontiere. di far sì che  le operazioni di ricerca e di soccorso nel Mediterraneo e nel mare Egeo siano rafforzate, percorsi più sicuri e legali per raggiungere l’Europa siano forniti a chi fugge da conflitti e persecuzioni l’accesso alla protezione internazionale sia garantito a chi raggiunge le frontiere dell’Unione europea la cooperazione sui flussi migratori con i paesi che violano i diritti umani sia fermata.

Questa missione si svolge a quasi un anno dai tragici naufragi dell’ottobre 2013 quando, al largo delle coste di Lampedusa, morirono in mare oltre 400 persone. Da allora sono stati fatti alcuni passi. L’Italia ha avviato l’operazione Mare Nostrum dando priorità alla ricerca e al soccorso e salvando le vite di centinaia di migliaia di persone. Ma nonostante questo sforzo dell’Italia, solo nel 2014 nel Mediterraneo oltre 2500 persone sono morte o disperse.

Per chi fugge da guerra, persecuzione, povertà in cerca di un futuro migliore, l’Europa continua a essere una fortezza impenetrabile, una roccaforte che ignora i diritti di migranti, rifugiati e richiedenti asilo.

Durante la missione Amnesty rinnoverà la richiesta all’Unione europea di mettere i diritti umani al centro delle sue politiche e prassi in tema di asilo e immigrazione, di anteporre la protezione delle persone a quelle delle sue frontiere.

Con questa campagna,  Amnesty International chiede la  fine delle violazioni dei diritti umani di migranti, rifugiati e richiedenti asilo ai confini dell’Europa. Sollecitiamo gli stati membri a impegnarsi in azioni congiunte per salvare le persone in difficoltà in mare,  non detenere i migranti e considerare i diritti umani una priorità nelle proprie politiche e prassi.

Le delegazioni presenti:

Amnesty Italia:

– Gianni Rufini, direttore generale, Amnesty International Italia

– Fernando Vasco Chironda, coordinatore campagna SOS Europe, Amnesty International Italia

– Samanta Paladino, responsabile Social Media, Amnesty International Italia

– Giuseppe Chiantera, fotografo

Amnesty Germania:

– Hava Selmin Çalışkan, direttrice generale, Amnesty International Germany

– Markus Beeko, direttore Dipartimento Campagne e comunicazione, Amnesty International Germany

– Franziska Vilmar, Dipartimento Rifugiati, Amnesty International Germany

– Ingeborg Heck-Böckler, Amnesty International Germany

– Benno Führmann, attore tedesco

– Özlem Topçu, giornalista DIE ZEIT

AI Francia:

– Jean-François Dubost, Capo Dipartimento Migranti e rifugiati, vice direttore Amnesty International France

– Pascale Egré, giornalista Le Parisien

Per ulteriori informazioni o per partecipare all’evento inviare una mail a: gr283@amnesty.it

 

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