Amministrative: istruzioni per il voto

|




Voto confermativo per il Sindaco e doppia preferenza di genere: attenzione agli errori.

Elezioni-comunali

I seggi apriranno domattina alle sette. Per sedici ore resteranno aperti, fino alle 23. Sarà in quelle ore che si voterà per il rinnovo dei 73 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia (otto toccheranno alla circoscrizione Isole, composta da Sicilia e Sardegna). Ma, in Sicilia, domenica 25 si voterà contemporaneamente anche per eleggere sindaci e consiglieri comunali di 37 comuni sparsi per l’Isola. Tra questi, Caltanissetta, l’unico capoluogo di Provincia (anche se le Province non esistono più), Mazara del Vallo, Bagheria, Termini Imerese, Monreale, Acireale, Pachino. Anche per le amministrative, quindi, seggi aperti dalle 7 alle 23 di domenica. Eventuali ballottaggi, invece, si svolgeranno l’8 e il 9 giugno. In provincia di Agrigento si vota a Racalmuto, Naro, Caltabellotta, San Biagio Platani e Santa Elisabetta. Ecco come si vota.

Per le amministrative sono chiamati a votare in Sicilia 460.356 elettori. Per i comuni con popolazione sino a 10.000 abitanti varie sono le modalità di voto:

  • Il voto espresso per una lista non si estende al candidato sindaco ad essa collegato, e viceversa. E’ necessario, quindi, che l’elettore per esprimere le proprie preferenze, tracci un segno sia per il candidato sindaco sia per una lista collegata o non collegata al candidato sindaco;
  • Per i candidati al consiglio comunale, è possibile esprimere sino ad un massimo di due preferenze a condizione che esse si riferiscano a candidati della stessa lista e di generi diversi.
  • Si può votare un candidato alla carica di sindaco, una lista a lui collegata ed un candidato consigliere tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome e cognome prestampato del candidato Sindaco, un segno sul contrassegno della lista allo stesso collegata e scrivendo il cognome del candidato consigliere; in questo caso il voto è valido per il candidato sindaco, per la lista allo stesso collegata e per il candidato al consiglio comunale;
  • Si può votare un candidato alla carica di sindaco ed una lista a lui collegata senza esprimere alcuna preferenza per i candidati al consiglio comunale ed in questo caso il voto è valido per il candidato sindaco e per la lista;
  • Si può esercitare il voto disgiunto, votando un candidato alla carica di sindaco, una lista a lui non collegata ed un candidato consigliere tracciando un segno sul rettangolo contenente il nome e cognome prestampato del candidato Sindaco, un segno sul contrassegno della lista allo stesso non collegata e scrivendo il cognome del candidato consigliere; in questo caso il voto è valido per il candidato sindaco, per la lista non collegata al candidato sindaco, e per la/il candidata/o consigliere;
  • Grazie infine alla doppia preferenza di genere, possono altresì essere espresse due preferenze per i candidati al consiglio comunale ed in questo caso i candidati votati devono appartenere uno al genere femminile ed uno al genere maschile. Se vengono espresse due preferenze per lo stesso genere – maschile o femminile – si annulla la seconda preferenza; se vengono espresse più di due preferenze vengono tutte annullate ed il voto viene attribuito solo alla lista

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *