Al Comune di Agrigento “situazione economico-finanziaria preoccupante”

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“Quali le misure per fronteggiarla”. Interrogazione al Commissario del consigliere del Ncd Alessandro Patti.

Alessandro Patti

Alessandro Patti

Il consigliere comunale del Ncd Alessandro Patti ha presentato un’interrogazione al Commissario del Comune di Agrigento, Luciana Giammanco, inviata per conoscenza anche al presidente del Consiglio comunale, nella quale, premettendo che  “il Comune di Agrigento vive una situazione economico-finanziaria preoccupante”, chiede quali misure si vogliono adottare per fronteggiare la crisi. Di seguito il testo completo dell’interrogazione.

“Premesso che il Comune di Agrigento vive una situazione economico-finanziaria preoccupante, alla luce dei continui richiami da parte del Dirigente dei Servizi Finanziari al paventato rischio di veder pregiudicati gli equilibri di bilancio;

 

considerato che nel mese di Ottobre 2013 avanzai alla Conferenza dei Capigruppo la proposta, accolta all’unanimità, di istituire una “Commissione speciale d’indagine su debiti fuori bilancio e residui attivi” che, alla luce delle pronunce della Sezione di Controllo della Corte dei Conti registrate almeno negli ultimi due anni, costituiscono due delle principali spinosità che attanagliano le nostre casse. Tale proposta venne poi esitata dal Consiglio Comunale e, dal lontano mese di Novembre 2013, si rimane in attesa della proposta di deliberazione da redigere a cura dei nostri uffici (sic!);

tenuto conto che il sottoscritto, unitamente al gruppo consiliare di cui si onora di far parte, da tempo sollecita i nostri uffici finanziari affinchè si valuti seriamente l’opportunità di accedere al piano di riequilibrio finanziario pluriennale di cui al c.d. Decreto Salva-Comuni;

che la superiore proposta, sotto forma di atto di indirizzo, è stata recentemente sottoposta al vaglio del Consiglio Comunale affinchè, nelle more dell’esitazione del rendiconto 2013 e del bilancio di previsione 2014, si invitasse la S.V. ad attivarsi per l’adozione del piano di riequilibrio di cui sopra; proposta che venne legittimamente respinta dalla maggioranza dell’assise, seppur con labiali propositi di valutare la proposta in un indeterminato ed indefinito tempo successivo;

che però, all’esito della lettura della relazione del nostro Organo di Revisione inerente il rendiconto 2013, emerge con lapalissiana evidenza la permanenza di tutte le criticità che da tanto, troppo tempo vengono fatte oggetto, da parte della Sezione di Controllo della Corte dei Conti, di diffide ad adottare serie, drastiche ed efficaci misure correttive. Solo per inciso, si tratta di quelle medesime criticità che hanno indotto Comuni quali – ex pluribus – Catania, Messina e la vicina Racalmuto (con iniziativa intrapresa dalla precedente gestione commissariale) ad adottare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale; si tratta di quelle medesime criticità che hanno indotto la magistratura ordinaria e contabile ad accendere i riflettori investigativi sulle amministrazioni di Catania, Messina, Gela, etc..

Alla luce di quanto esposto, il sottoscritto Consigliere Comunale

INTERROGA

la S.V. affinchè dica quali misure intende adottare e/o sottoporre al vaglio del Consiglio Comunale, al fine di fronteggiare la grave situazione economico-finanziaria dell’Ente”.

 Distinti ossequi.

Agrigento, 19.09.2014

                                                                         Il Consigliere Comunale

                                                                                     (Avv. Alessandro Patti)

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