Akragas Volley, Perugia prossima avversaria

|




La squadra giocherà in casa la prima partita di play off e l’eventuale terza sfida decisiva.

Akragas-volley dueSara’ la Gecom Security Perugia, terza classificata nel girone C del campionato di Serie B1, l’avversaria dell’Akragas Volley nel primo turno dei play off per la promozione in A2. La formazione perugina ha concluso la regular season con 57 punti. Le biancoazzurre del tecnico Valerio Lionetti, invece, hanno chiuso la stagione regolare al secondo posto con 57 punti. L’Akragas Volley giochera’ in casa, nella palestra di Aragona, la prima partita di play off e l’eventuale terza e decisiva sfida. Sabato scorso, nell’ultima gara della regular season, la squadra agrigentina si e’ arresa 3 set a uno al Corato, formazione che ha raggiunto la salvezza da oltre un mese.

Il match si e’ disputato ad Aragona. L’Akragas Volley e’ scesa in campo in formazione rimaneggiata, con ben tre atlete, Simona Rotondo, Fabiola Ferro e Tatiana Lombardo, a mezzo servizio per infortuni vari. Le pugliesi, invece, hanno sfoderato una superba prestazione in tutti i fondamentali ed hanno meritato i tre punti. Il primo set e’ stato dominato dal Corato con questi parziali: 1-8, 6-16, 14-20, 17-25.

Il secondo set è stato equilibrato, con il capitano Tatiana Lombardo in grande evidenza. Il Corato però è rimasto concentrato e con determinazione ha vinto anche il secondo set con questi parziali: 4-8, 8-16, 17-20, 22-25. L’Akragas Volley ha riorganizzato le fila e nel terzo set sfodera una prestazione da incorniciare. I parziali sono i seguenti: 8-7, 11-16, 25-22. Il quarto set è il più bello ed avvincente della partita. L’Akragas Volley domina la prima parte con questi parziali: 8-4, 16-13. Poi la squadra perde brillantezza, accusa tanta stanchezza e cala in tutti i fondamentali.

Il Corato, invece, chiude in crescendo il set e vince con merito 21-25. La centrale Simona Rotondo afferma: “C’e’ tanto rammarico per non aver centrato il primo posto, sicuramente alla nostra portata. I tanti infortuni e la stanchezza ci hanno impedito di giocare al massimo delle nostre potenzialità. Ma adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per giocare bene i play off e provare a raggiungere la Serie A2”.

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *