Agrigento, posti all’interno del Parco Archeologico i distributori di acqua

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Il Direttore Parello: “Una nuova opportunità che migliora l’accoglienza, e tutela turisti e visitatori da costi eccessivi”. 

I distributori posti all’interno del Parco Archeologico

All’interno del Parco Archeologico di Agrigento turisti e visitatori potranno acquistare l’acqua fresca con soli 50 centesimi per ciascuna bottiglietta grazie ad alcuni distributori posti all’interno del sito.

L’ iniziativa disposta dal  Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento rientra nell’ambito della concessione dei servizi aggiuntivi da parte del Dipartimento Beni Culturali e  dell’ Identità Siciliana, che ha voluto dotare i luoghi, dai quali partono e si muovono i fruitori della Valle, di questa nuova opportunità. I distributori sono posizionati strategicamente, nei punti in cui hanno inizio le visite, ovvero uno all’ ingresso Giunone, l’ altro  nei pressi della Porta V, e un terzo in zona centrale, in prossimità del Tempio di Zeus.

Il direttore del Parco Giuseppe Parello

“E’ un’idea – spiega il direttore del Parco Giuseppe Parello –  che si inquadra in una strategia di miglioramento dell’accoglienza e di implementazione dei servizi, finalizzata a far sentire esclusivo e tutelato da costi eccessivi il turista che si reca all’ interno del Parco e che manifesta un’alta attenzione dell’ Ente verso la qualità delle attività che devono, sempre più, essere concepite e plasmate rispondendo alla richiesta di un turismo esperto e consapevoleE’ un modo per evidenziare come il visitatore sia un valore aggiunto alla Valle, che porterà ovunque la testimonianza reale della ricchezza culturale del sito, diffondendone la capacità di essere efficientemente strutturato. Un viaggiatore che diventi testimonianza di un turismo, che sia “emozionale”che riesca dunque, a catturare i turisti con modelli di accoglienza che incrementino – conclude il direttore Parello – l’offerta del Parco, arricchendo di nuovi strumenti, l’esperienza della visita e della conoscenza”.

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