“Agrigento non ha bisogno di fumo negli occhi”

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Lilly Di Nolfo, coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani, pur dichiarandosi “orgogliosa”, solleva parecchi dubbi sulla candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura.

Lilly Di Nolfo

“Come agrigentina e come donna impegnata in politica non posso non salutare questa iniziativa con entusiasmo e con un pizzico di orgoglio, e spero vivamente che questo progetto si realizzi”.

Sono parole di Lilly Di Nolfo, coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani, che interviene in merito alla candidatura di Agrigento a Capitale italiana della Cultura, proposta dall’Amministrazione comunale di Agrigento.

Ma Lilly Di Nolfo nel suo intervento, pur dichiarandosi orgogliosa dell’iniziativa, pone l’accento su una serie di problemi che “andrebbero risolti-sostiene-prima di un’esposizione mediatica così impegnativa, per mettere al riparo la città da critiche crudeli e non del tutto ingiustificate”.

In particolare la coordinatrice di Forza Italia Giovani si chiede: “come facciamo a candidarci a Capitale della Cultura quando il Polo Universitario (unico centro qualificato di ricerca) fa fatica a sopravvivere e da tempo ormai se ne annuncia la chiusura?  Ed ancora: con una rete viaria che, al momento, richiede l’impiego di più di due ore per raggiungere Agrigento da Palermo, come pensiamo che le persone possano venire a visitare i nostri siti archeologici unici al mondo? E che dire del centro storico?”

“Ci candidiamo a Capitale della Cultura-prosegue Lilly Di Nolfo- quando abbiamo una Cattedrale che sta crollando, e un centro storico del tutto abbandonato a se stesso? Mi pare che tra le due cose – la candidatura e lo stato di salute della città – ci sia una distanza abissale. E’ inutile puntare su eventi ad effetto. È bene mettersi all’opera seriamente per risolvere i problemi endemici di questa città: le strade, le scuole di eccellenza, il centro storico e il lavoro. Il resto acquista importanza solo e nella misura in cui si risolvono le cose più importanti. Come cittadini dovremmo avere chiara la distinzione fra le cose fondamentali e quelle opinabili. Non vorrei – e lo dico a nome dei giovani di Forza Italia – che parlare di cose opinabili, e la candidatura a Capitale della Cultura lo è – fosse un modo elegante per distogliere l’attenzione dalle cose di fondamentale importanza. Noi continueremo a far sentire la nostra voce sulle problematiche serie di questa città, quelle che hanno costretto migliaia di giovani ad andare via e quelle che ne fanno soffrire tanti altri al presente. Il resto-conclude- Lilly Di Nolfo-ci sembra fumo negli occhi di cui sinceramente non abbiamo bisogno”.

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