Agrigento, M5S: “Masone getta fumo negli occhi”

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Il Protocollo d’intesa firmato dall’assessore alla Cultura per la valorizzazione delle città d’arte della Sicilia non convince i grillini, che denunciano  lo stato di abbandono di “Porta di mare”.

Porta di mare

Porta di mare

Sono molto critici gli esponenti del Metup Grilli di Agrigento nei confronti dell’assessore comunale alla cultura Maurizio Masone. A loro giudizio il Protocollo d’intesa per la valorizzazione delle città d’arte della Sicilia, firmato in questi giorni da Masone, è “fumo negli occhi per nascondere ben altre scomode verità”.E “una verità di queste-scrivono in una nota- ce la racconta  il club dell’Unesco per Agrigento che ha lanciato un appello per la salvaguardia della porzione ancora intatta di mura medievali di epoca chiaramontana denominata “Porta di mare”.

 “Un “malato” che continua a peggiorare-sottolinea il M5S- e minaccia di rovinare giù definitivamente. Ad oggi, in concreto, non sono state adottate misure provvisionali per mettere in sicurezza la bella struttura monumentale, non risulta siano state recuperate somme per programmare un progetto di consolidamento e restauro, non è stato adottato alcun monitoraggio con spie e strumentazione moderna ed idonea – sottolinea Paolo Licata Presidente club per l’Unesco Agrigento – La porta di mare è un tratto del nostro passato storico che continua a fungere da muro di contenimento di una grande quantità di terra che incautamente, nel recente passato, è servita a colmare lo spazio interno alla cinta muraria per realizzare un sovrastante giardino pubblico comunale, oggi rovinato, in stato di abbandono e ridotto ad un covo di rovi”.

 “Così mentre l’assessore alla cultura Masone del Pd-continua la nota- si trastulla a firmare protocolli d’intesa “la situazione statica della porta di mare e del bastione di cui è parte, nell’ultimo mese è peggiorata e alla continua perdita di pezzi (come ad esempio il crollo della base e della sommità del cantonale sud in pietra calcarea, il crollo di una porzione centrale del prospetto est, il dissesto dei muri posti in sommità, ecc.) si sta aggiungendo la spinta del muro di sostegno in pietra della via Pietro Nenni che si allontana sempre di più dal marciapiedi e continua ad abbassarsi di quota, verso la sottostante porta di mare” dice Paolo Licata

L'assessore all'Istruzione Maurizio Masone

Maurizio Masone

 “Noi del Movimento Cinque Stelle Meetup Grilli di Agrigento-prosegue la nota- condividiamo l’appello del club di Agrigento  che  chiede a tutte le autorità competenti di volersi occupare con urgenza di tale problematica, di voler adottare tutte le misure concrete perché questa parte importante della storia della nostra città non si perda, rovinando pericolosamente sulla sottostante sede ferroviaria e sulle abitazioni poste a valle.

 Non abbiamo che una strada-concludono i grillini- per salvare anche il patrimoni storico della nostra città di Agrigento: dobbiamo mandare a casa questa casta di amministratori del Pd agrigentino buoni solo a presenziare cerimonie, mostre e presentazioni di libri, mentre i nostri monumenti cadono a pezzi”.

 

 

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