Agrigento, l’osservatorio di meteorologia rivive nel Palazzo della Provincia

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Inaugurata dal Prefetto Nicola Diomede la mostra degli strumenti ottici in dotazione alla Provincia di Girgenti.

L'inaugurazione della mostra

L’inaugurazione della mostra

Inaugurata dal Prefetto di Agrigento Nicola Diomede, in occasione delle celebrazioni per il 68° anniversario della Repubblica, la mostra degli strumenti in dotazione alla stazione meteorologica della provincia di Girgenti, stabilita per decreto nel 1865 da Vittorio Emanuele II e aperta nel 1870 nel palazzo della Provincia.

Alla cerimonia erano presenti il Commissario Straordinario della Provincia, ora Libero Consorzio Comunale, Benito Infurnari e le più alte cariche civili, religiose e militari della provincia oltre a numerosi cittadini e appassionati di storia locale.

Gli strumenti saranno in mostra dal 2 al 7 giugno nella galleria espositiva della “Scala reale” nel Palazzo della Provincia ad Agrigento aperta nell’occasione per visitare la mostra.

Alcune delle attrezzature scientifiche e gli strumenti meteorologici e astronomici in esposizione, appartenuti alla Provincia di Girgenti, facevano parte di un gabinetto scientifico che nella seconda metà dell’800 era ubicato all’ultimo piano del palazzo che, in origine, doveva essere costruito per essere il “Reale Ospizio di beneficenza”.

Dell’osservatorio di meteorologia narra il Piconenelle sue “Memorie” scrivendo che sul tetto del Palazzo della Provincia sorgeva un osservatorio meteorologico e racconta che nel dicembre del 1870, in occasione di una eclissi di sole fu osservarta dal tetto dell’edificio dai professori Luigi Cobau (I° direttore dell’osservatorio e docente di matematica del Liceo Scinà di Girgenti), Nocito e Terrachini. Giornalmente venivano misurate la temperatura e le annotate le condizioni climatiche. L’osservatorio rimase in funzione fino al 1893.

Le attrezzature vennero donate poi dalla Provincia di Girgenti all’Istituto Tecnico Commerciale che era stato aperto da qualche decennio e che in quegli anni si trovava nei locali del Collegio dei Filippini in Via Atenea ad Agrigento. L’ Istituto inaugurerà il nuovo osservatorionel 1894 nel torrioncino fatto costruire all’ultimo piano dell’edificio. Il primo direttore fu il geografo Giovanni Platania.

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie alla collaborazione della dirigente degli Istituti Foderà e Brunelleschi, Patrizia Pilato, che ha messo a disposizione l’intera collezione di strumenti.

La mostra organizzata dalla Provincia comprende anche un’interessante raccolta bibliografica e documenti dell’epoca messi a disposizione dall’Archivio di Stato di Agrigento tra cui una copia autentica della gazzetta ufficiale del 20 giugno del 1946 recante la proclamazione dei risultati del referendum sulla forma istituzionale dello Stato. Sarà possibile, inoltre, visionare una collezione di abiti originali del ‘800 della collezione Milco Dalacchi nell’alloggio prefettizio al primo piano.

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