Agrigento, le scuole al “Giorno del ricordo” in Prefettura

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La commemorazione alla presenza del Prefetto Dario Caputo. Vi hanno partecipato gli studenti  del Liceo Classico “Empedocle” e il Liceo Scientifico “Majorana” di Agrigento e l’Istituto Comprensivo “Roncalli” di Grotte.

Anche Agrigento, il 10 febbraio, ha celebrato il “Giorno del Ricordo”, istituito dal Parlamento con legge del 2004 per ricordare i massacri delle foibe.

Lo ha fatto alla presenza del Prefetto, Dario Caputo. Lo ha fatto attraverso le voci, le note, le riflessioni degli studenti di tre istituti scolastici del capoluogo: il Liceo Classico “Empedocle” e il Liceo Scientifico “Majorana” di Agrigento e l’Istituto Comprensivo “Roncalli” di Grotte.

“Una giornata particolarmente importante – ha detto il Prefetto, Dario Caputo – per commemorare una vittima che viene da questa terra”.

Francesco Virgadamo, originario di Burgio, fu catturato il primo maggio 1945 dai partigiani jugoslavi a Trieste. Di lui non si ebbero più notizie e pertanto venne dichiarato disperso. Verosimilmente venne ucciso e gettato nella foiba dell’Abisso Plutone di Basovizza insieme ad altri prigionieri italiani.

Sul filo della memoria gli studenti hanno presentato l’evento commemorativo, soffermandosi sul significato letterale di foiba, sull’etimologia della parola. E per raccontarne i massacri si sono affidati a brevi letture, poesie e brani musicali sul tema.

“La partecipazione che c’è stata a questo evento è un segnale molto importante. – ha concluso il Prefetto- Sono rimasto particolarmente colpito del coinvolgimento e della preparazione dei ragazzi di questa provincia. A loro faccio i miei complimenti e gli auguri per il loro futuro”.

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