Agrigento, inaugurata la “Stanza della Memoria” dedicata al Giudice Livatino

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Presente alla cerimonia il Sottosegretario Maria Elena Boschi. “Senza memoria non può esserci futuro”.

E’ stata inaugurata ieri ad Agrigento la “Stanza della Memoria” dedicata al giudice Rosario Livatino.

Si trova al primo piano dell’ex Palazzo di Giustizia di piazza Gallo, ed è il luogo dove il giudice, ucciso dalla mafia il 21 settembre di ventisei anni fa, lavorò per dieci anni come sostituto procuratore della Repubblica.

Presente, tra gli altri, il Sottosegretario Maria Elena Boschi invitata per l’occasione dal sindaco di Agrigento Lillo Firetto: “Sono davvero felice per questa iniziativa – ha dichiarato il sottosegretario Boschi nel corso della cerimonia – senza memoria non può esserci futuro perché solo così potremmo avere una guida più sicura e un futuro migliore. Livatino era un uomo senza paura che ha fatto il suo dovere in modo semplice, applicando la legge”.

“Il nemico-ha aggiunto- è fuori, il nemico è la mafia – Possono distruggere la stele di Livatino e noi la ricostruiamo 101 volte. Noi dobbiamo onorare quella memoria con la nostra attività”.

La stanza dove ha lavorato il giudice adesso potrà essere visitata. Un segno forte di ricordo e di memoria dedicato soprattutto alle nuove generazioni.

Alla cerimonia erano presenti le alte cariche istituzionali della città e della provincia e numerosi studenti.

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