Una agrigentina tra i finalisti del “Premio Marketing per l’Università 2018″

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E’ Fabrizia Cacciatore, 23 anni, studentessa in Scienze della Comunicazione alla LUMSA di RomaIl Premio è la più grande, longeva e prestigiosa competizione tra gli studenti delle università italiane.

Fabrizia Cacciatore, al centro, con il team selezionato

La studentessa agrigentina Fabrizia Cacciatore, 23 anni, è tra i finalisti della 30^ edizione del “Premio Marketing per l’Università 2018 – Il caso National Geographic”. Tra i circa 600 progetti in gara presentati da 1500 studenti di ogni parte d’Italia, il team, formato dalla capo squadra Ginevra Mannucci, 22 anni di Roma, da Giovanni Danella, 26 anni di Pontecorvo, e dalla giovanissima Fabrizia, tutti studenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione, informazione e marketing della LUMSA di Roma, ha vestito i panni del marketing team di National Geographic; è riuscito a sviluppare un piano di marketing per valorizzare il potenziale della marca e attrarre un pubblico under 40.

“Non ci siamo limitati ad evidenziare il target di clienti da attrarre, ma abbiamo anche descritto il modo in cui la brand extension dovrebbe realizzarsi – spiega Fabrizia Cacciatore – una volta definito il posizionamento, abbiamo affrontato i problemi relativi alle leve operative di marketing”.

Ieri, alla notizia dell’accesso alla fase successiva, l’entusiasmo era incontenibile: “Un traguardo che è più importante di un titolo acquisito dopo una serie di esami universitari, perché ci mette a diretto contatto con le sfide del mondo del lavoro e al servizio di un’azienda prestigiosa quale National Geographic. Ora puntiamo a superare gli ultimi due step”. Vincere significa poter effettuare uno stage presso National Geographic Partners a partire da ottobre 2018.

Fabrizia Cacciatore, al centro, con i colleghi del team

Il Premio Marketing per l’Università è la più grande e longeva competizione tra gli studenti delle università italiane. Ogni anno viene elaborato un caso aziendale che illustri un problema relativo a un prodotto o a un’azienda. Il caso 2018 riguarda National Geographic Society, un’organizzazione non profit che opera a favore della scienza, dell’esplorazione e della tutela ambientale. La sfida quest’anno è ringiovanire il target italiano di National Geographic attraverso una strategia di estensione del brand che dovrà conseguirsi attraverso uno di questi business: Tourism, Consumer Product e Digital.

Nel corso di questi 30 anni il Premio Marketing ha coinvolto oltre 300mila studenti di 50 Università pubbliche e private di tutta Italia contribuendo alla formazione e alla crescita di molti giovani manager.

National Geographic è oggi uno dei brand più riconosciuti a livello internazionale ed è espressione di un sistema di valori, di un linguaggio e di un modo unico di raccontare.  Gestisce un business a 360° che comprende la storica rivista mensile, i canali televisivi, i National Geographic Studios, le piattaforme digital e social, i libri, le mappe, i prodotti per ragazzi, nonché i consumer product e molteplici altri servizi quali viaggi, eventi, fotografia, e-commerce. A livello globale, la combinazione di questi asset raggiunge 760 milioni di persone nel mondo.

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