“A testa alta”, un pezzo importante della storia siciliana a Berlino

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Domani nella capitale tedesca sarà proiettato il film di Alberto Castiglione. Tra i protagonisti Lello Analfino.
a testa alta
“A testa alta”, il nuovo film documentario prodotto da Koinè Film, del regista Alberto Castiglione, sarà presentato a Berlino il 14 settembre alle ore 16, presso il Cinem Babylon, Rosa-Luxemburg-Straße. Alla proiezione sarà presente anche il cantante Lello Analfino, leader del popolare gruppo “Tinturia”, che interpreta un ruolo di primo piano anche in questo ultimo film del regista palermitano.
Il film narra delle lotte sindacali in Sicilia nel secondo dopoguerra, tra gli anni 1946-1949, anni cruciali non soltanto per la nostra Regione, ma in generale per l’Italia. Si usciva dal disastro della seconda guerra mondiale e, proprio in quel mondo contadino, tra quelle persone, forte era la spinta di libertà e di ricostruzione.
Alberto Castiglione durante le riprese del film

Alberto Castiglione durante le riprese del film

«Sono molto felice di portare questo nuovo film a Berlino, – dice Castiglione – sarà l’occasione per far conoscere un pezzo importante della storia siciliana, dei siciliani onesti, di tanti giovani sindacalisti che in quegli anni hanno perso la vita per l’affermazione  dei propri diritti». 

Lello Analfino

Lello Analfino

Il film sarà anche l’occasione per far conoscere in giro per il mondo tanti piccoli comuni siciliani come Corleone, Petralia Soprana, Giuliana e Piana degli Albanesi, dove il film è stato appunto girato.

«Lello Analfino – dice il regista – è stato una scoperta per me, non come musicista ovviamente, ma sonofiero di averlo incoraggiato, dandogliene possibilità, ad approfondire e a lavorare su questo suo enorme talento da attore: quel suo aspetto comico e tragico allo stesso tempo e quella capacità di interpretare, di far vibrare le parole sono caratteristiche che perfettamente si sposano con i personaggi a cui do vita nei miei film. Un vero artista, sensibile e umile, che sono certo anche il pubblico tedesco saprà apprezzare».
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