640. La strada degli scrittori e dell’antimafia

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A Porto Empedocle è arrivata dalla Francia una grande fresa che realizzerà sulla “Agrigento – Caltanissetta” una galleria di otto chilometri. Proponiamo l’articolo di Felice Cavallaro pubblicato sul Corriere della Sera

Una piccola parte della TbmPer scavare un tunnel di otto chilometri sotto la montagna di Caltanissetta e costruire una delle più lunghe gallerie d’Italia è arrivata dalla Francia con una nave a Porto Empedocle una fresa gigante dal diametro di 15 metri, divisa in tre mastodontiche parti adagiate su speciali convogli. Camion a 16 ruote diretti nel cuore della Sicilia dove un consorzio guidato dalla CMC di Ravenna lavora al raddoppio della Caltanissetta-Agrigento. Pronto il letto di contrada Bigini dove sarà adagiata la mastodontica macchina lunga 115 metri, a montaggio avvenuto, impegnata in quella che viene definita la TAV siciliana. Ma senza contestazioni. LA FRESA TBM E’ ARRIVATA IN SICILIA http://www.malgradotuttoweb.it/prima-pagina/22-notizie-mt/2245-la-fresa-tbm-e-arrivata-in-sicilia.html

Anche perché i materiali di risulta, secondo un progetto modello per l’impatto ambientale, saranno adagiati lungo la valle dell’area alzandone il profilo di 70 centimetri, come spiega l’ingegnere Pierfrancesco Paglini, il project manager di “Empedocle”.

CMC. PROTOCOLLO ANTIMAFIA – La cooperativa di Ravenna sta ancheProf. Giovanni Fiandaca sperimentando un rigidissimo protocollo antimafia messo a punto con le prefetture di Agrigento e Caltanissetta, affidato con una consulenza al Dipartimento di studi penali (Dems) diretto all’università di Palermo dal professore Giovanni Fiandaca. Proprio uno dei tre esperti che con Piero Luigi Vigna e il professor Donato Masciandaro costituì il primo comitato creato da Italcementi per capire quali strumenti adottare per evitare infiltrazioni nei cantieri periferici. Si tratta di una somma di codici e regole di comportamento adottate spontaneamente dall’impresa, con maggior rigore rispetto agli stessi protocolli avviati qualche anno fa proprio a Caltanissetta con il new deal della nuova Confindustria di Ivan Lo Bello e Antonello Montante.

LA STRADA DEGLI SCRITTORI – Lo scavo della galleria sotto Caltanissetta aggancerà in tre anni la statale per i Templi di Agrigento all’autostrada Palermo-Catania favorendo la nascita di quella che la Regione siciliana con l’assessore bergamasca Michela Stancheris già chiama “la via degli scrittori”, un progetto culturale che la nuova arteria facilita attraversando (e avvicinando) Racalmuto, Agrigento e Porto Empedocle, i comuni dove sono nati Sciascia, Pirandello e Camilleri. Da superare però i ritardi della stessa Regione che promette e rinvia da un anno i fondi per l’ultimo lotto da 42 milioni. Con blocco del tratto finale verso Agrigento, compreso lo svincolo per la casa dove Sciascia scrisse le ultime opere. Una contraddizione stridente fra grandi progetti e vecchio andazzo.

Felice Cavallaro

da www.corriere.it

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