Sei candidati a sindaco? Si moltiplicano negoziati e contrattazioni

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A pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste solo il movimento Racalmuto domani appare pronto. Si susseguono incontri e riunioni. Poche certezze e tanti focolai pronti ad esplodere. Angelo Cutaia pronto a scendere in lizza.

I sei possibili candidati a Sindaco

I sei possibili candidati a Sindaco

Proseguono a ritmo serrato in quasi tutti i partiti ed i movimenti le trattative per la composizione delle liste per le prossime amministrative del 25 maggio. Solo Enzo Sardo, già sindaco di Racalmuto nei primi anni ’90 ed il suo movimento Racalmuto domani, che hanno già pubblicamente presentato il loro simbolo sulle pagine di questo giornale, sembra siano una spanna avanti e sono quasi pronti alla presentazione della loro squadra.

Ai nomi già noti si aggiungono oggi, quali candidati al consiglio comunale, quelli del giovane Simone Capraro e soprattutto quello di Luigi Capitano, noto esponente di Sel e già consigliere comunale di lungo corso del Pci/Pds. Una scelta singolare dal punto di vista politico quella di Capitano – che è stato anche assessore dal 2002 al 2007 – che si ritrova in lista con candidati e con un sindaco spesso oggetto delle sue contestazioni.

Luigi Capitano

Luigi Capitano

Nonostante ciò il gruppo che gravita attorno a Sardo sembra l’unico a non essere scalfito da polemiche interne.

Nella giornata di ieri ennesima riunione della coalizione (Pd, Udc, Ncd, Mpa ed altri movimenti) che dovrebbe sostenere Emilio Messana: si discute di numeri ed in particolare della possibilità di riservare a ciascun gruppo della coalizione 2 candidati al consiglio (per un massimo di 12) e riservarne 3 a Messana al fine di scegliere personalità di spicco e donne o uomini di alto profilo. Ma pare che non si siano placate le polemiche sia all’interno del Pd che dell’intera coalizione per la ferma e critica presa di posizione dei giorni scorsi del componente del direttivo Pd, Giuseppe Guagliano.

Pomeriggio intenso oggi quello di Biagio Adile che incontrerà i suoi sostenitori e che dovrebbe – si dice – aver portato con sé da Palermo una bozza del simbolo elettorale: staremo a vedere. Calma piatta in Piazza Umberto in attesa della decisione dell’imprenditore Carmelo Borsellino di sciogliere la riserva anche se numerosi suoi sostenitori sono già in movimento per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione della candidatura.

Nessuna novità anche dal mondo dei 5 stelle dopo le indiscrezioni raccolte da Malgrado tutto sulla candidatura di Luigi Falletti; né alcun segnale arriva da Fratelli d’Italia in merito alla candidatura di Giuseppe Brucculeri, da tempo avanzata sui social network. Sembra invece aver preso molto sul serio l’ipotesi candidatura l’ingegnere Angelo Cutaia, docente e studioso di storia locale, spinto e motivato da numerosi professionisti a scendere in campo.

A pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature, partiti e movimenti però, non sembra abbiano colto a pieno le novità del sistema elettorale con cui i racalmutesi saranno chiamati a scegliere sindaco e nuova amministrazione a seguito del significativo decremento demografico e si avviluppano in estenuanti componende, negoziati e contrattazioni.

Sembrano dimenticare che a ciascun candidato sindaco corrisponde una sola lista e che, più passa il tempo, e più sarà difficile trovare spazio: sono ormai infatti un lontanissimo ricordo le quasi 200 candidature al consiglio comunale del 2007 e del 2002 con la presenza di una decina di liste.

Con il maggioritario c’è spazio solo per poco meno di 20 persone: un sindaco, 4 assessori, 10 consiglieri di maggioranza al sindaco vincente e 5 alla seconda lista: tutti gli altri se ne restano a casa.

 

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2 Responses to Sei candidati a sindaco? Si moltiplicano negoziati e contrattazioni

  1. Calogero Taverna Rispondi

    8 aprile 2014 a 0:26

    Noto Malgrado Tutto voglioso di spingere l’ingegnere Cutaia a scendere nell’agone politico. Sarà affetto familiare. Ma lasciatelo in pace;nessun professionista (specie se concorrente) ha voglie dispersive del proprio voto. Ma Malgrado Tutto ha i suoi amori e non li molla. Al momento il suo spadsmodico amore è la voglia di un RACALMUTO DOMANI. Come? Sagrestano, etico-cattolico, in mano alla CIA, senza ACLI solo MCL, “confinato”? Con un programma di destra o con un programma di sinistra o meglio gigliato? Interrogativi che non disturbano. Ha sempre Malgrado Tutto un grande partito ha sullo stomaco il PD e chi volesse aggregarsi magari perché è spregevole postino che bussa due volte. Come obiettività, non c’è male.

  2. Nino Vassallo Rispondi

    8 aprile 2014 a 14:31

    Tutti divisi appassionatamente! Sei candidati a sindaco significano 24 candidati ad assessore e 90 candidati al consiglio comunale. Nessun straccio di programma. Ma cos’è? Una elezione amministrativa o un concorso pubblico? E’ chiaro che, con qualche rara eccezione, questo grande tourbillon di candidature non è motivato per il bene comune ma solo per promuovere se stessi. Conquistare le cariche pubbliche per percepire un’indennità tutto il resto viene dopo. E’ la morte della politica e purtroppo anche del paese che non ne vedrà luce con questo andazzo ma sprofonderà in lotte tribali e familistiche per i difficilissimi anni a venire.

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