35 milioni di Italiani in rete: quali effetti sulla comunicazione politica?

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Un dato Istat che rende l’idea del perché tanta attenzione sul fenomeno proprio da chi cerca il nostro consenso o la nostra attenzione. Se ne parlerà ai Cantieri Culturali di Aragona il prossimo 29 agosto.

italiani in rete“La comunicazione politica nell’era dei social media” è questo il tema di un incontro-dibattito che si terrà venerdì 29 agosto alle 20 presso i Cantieri Culturali di Aragona, in piazza Umberto I (Ex Chiesta del Purgatorio) organizzato dall’Amministrazione Comunale.

Sono previsti gli interventi del professor Francesco Pira, docente di comunicazione e giornalismo all’Università di Messina ed autore del libro “La Net Comunicazione Politica”, del sindaco Salvatore Parello e dell’Assessore alla Cultura, avvocato Duccio Cipolla. Modererà i lavori Alan David Scifo.

L’Istat  parla di 35 milioni di Italiani in rete di cui circa 25 su Facebook. Un dato che rende l’idea del perché tanta attenzione sul fenomeno proprio da chi cerca il nostro consenso o la nostra attenzione.

Anche i politici sono ben presenti con i propri profili ma ancora, soprattutto in Italia, illusi che basti essere su Facebook o Twitter per ottenere più voti.  Pochi  contenuti, invece e scarsa interazione non fanno altro che alimentare un fenomeno preoccupante come l’antipolitica, frutto della  stanchezza di cittadini che si sentono tartassati e senza speranza.  Insomma una vera rivoluzione nella comunicazione.

Proprio per parlare di come la politica, le Istituzioni, anche a livello locale si comportano nell’era dei Social Media, l’amministrazione comunale ha chiamato un esperto, il professor Francesco Pira, che negli ultimi anni ha pubblicato articoli scientifici, libri e prodotto ricerche sul tema.

L’ultimo suo libro “La Net Comunicazione Politica”,di cui parlerà il prossimo 29 agosto ad Aragona, è stato presentato alla Camera dei Deputati, recensito da autorevoli testate nazionali ed estere.

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