13 proposte “serie” per un Ferragosto pulito

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Da prendere naturalmente in considerazione per il 2018.

Quante polemiche per quelle spiagge ridotte na fitinzia, a discarica, la notte di Ferragosto! Ogni anno è così: una fotocopia. Nei miei primi cinquant’anni ho contato già cinquanta fotocopie. Una soluzione si deve trovare.

Cominciamo allora con le proposte serie, costruttive, fattibili, per difendere il pubblico patrimonio dalle orde di barbari armati. Di seguito le prime idee che al volo mi sono venute in testa:

  1. 1. cancellare il Ferragosto dal calendario;
  2. dispiegare l’esercito della Nato sotto l’egida dell’Onu lungo tutto il litorale;
  3. chiudere le spiagge o metterci un tappeto di carboni ardenti;
  4. vietare dal 15 luglio la vendita di angurie e altri alimenti da spiaggia;
  5. far entrare in spiaggia solo cibi e bevande di ultima generazione che non producono rifiuti;
  6. obbligare ogni famiglia, ogni compagnia di amici o anche i bagnanti solitari a portarsi con sé un netturbino di fiducia certificato UE;
  7. controllare uno ad uno i bagnanti ferragostani e costringerli a depositare nel cassonetto posizionato all’uscita i rifiuti degli alimenti mostrati all’entrata;
  8. far entrare i bagnanti in spiaggia con il braccialetto elettronico o con la cavigliera con la palla magica d’acciaio;
  9. mettere la video sorveglianza a infrarossi in ogni metro quadrato di litorale;
  10. far entrare bagnanti a rischio e recidivi con tutor umani che risponderanno di ogni infrazione mangiandosi tutti i rifiuti prodotti compresi i sacchetti non biodegradabili;
  11. far passare i mezzi della nettezza urbana ogni cinque minuti in lungo e in largo soprattutto quelli pesanti, di grandezza uguale alla mietitrebbiatrice;
  12. far pagare l’ingresso in spiaggia come l’entrata in un resort di lusso senza tovaglie da portare via;
  13. introdurre il reato di Ferragosto Pulito condannando gli sporcaccioni a pulire ogni singolo granellino di sabbia del tratto sporcato.foto da internet
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